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MANIFESTO

PER UN’INTEGRAZIONE EUROPEA ATTRAVERSO LO SPORT

 

È ormai cosa risaputa che i cittadini dell’Unione Europea non si sentano un granché “europei”. Da decenni ce lo dicono i sondaggi dell’Eurobarometro e l’hanno confermato negli anni i referendum in Francia, Olanda e Irlanda nonché la bassa affluenza elettorale.

 

L’identità europea ha bisogno di mezzi e strategie che raggiungano il cittadino medio dell’UE attraverso un linguaggio comune. Mezzi e strategie che siano in grado di suscitare emozioni. Sembra quasi paradossale che proprio l’Europa non abbia saputo sviluppare una linea di comunicazione di massa dal momento che questo continente abbonda di simboli sociali e culturali che potrebbero essere utilizzati come amplificatori del progetto europeo. 

 

Tra l’universo di simboli che caratterizza il continente europeo, lo sport è sicuramente quello che riscuote maggiore popolarità. Le competizioni sportive scaldano i cuori di tutti gli europei, a prescindere dal loro credo politico, dalla religione e status sociale. Questo è anche il modo in cui veniamo percepiti fuori dall’Europa. Sono davvero pochissimi quelli che in Africa, in Asia o America Latina sanno qualcosa dell’Unione Europea e delle sue politiche, ma se ne trovano milioni che, ad esempio, conoscono tutti i dettagli delle sfide di Champions League.

 

Nonostante la recente approvazione del Trattato di Lisbona, che accorda allo sport una sua “specificità” e prevede per le istituzioni comunitarie una maggiore possibilità di intervento in materia, rimane dominante nel mondo sportivo la perpetuazione di rivalità e stereotipi nazionali che rendono sempre più complesso il processo di unificazione “passionale” degli europei. In questo senso l’assenza di una strategia comunitaria non rischia solamente di essere un’occasione perduta, ma anche un’accettazione indiretta del carattere esclusivamente nazionale dello sport. Se si esclude la Ryder Cup e qualche gran premio motoristico non ci sono altri avvenimenti istituzionalizzati in cui atleti e simboli richiamano direttamente ad un sentimento identitario europeo.

 

Al fine di rafforzare il processo di integrazione fra i cittadini europei riteniamo che sia fondamentale affiancare alla costruzione politico – economica, un’attenzione sempre maggiore ai “simboli caldi”. Proprio lo sport quindi potrebbe rappresentare un’importante spinta per favorire il lungo e faticoso processo di integrazione europea.

 

Raccoglieremo dichiarazioni, interviste, proposte sui seguenti temi:

-  Sport e identità

-  Rapporto fra Unione Europea e sport (e fra Ue e istituzioni sportive)

-  Geopolitica – quale Europa? Europa politica, Europa geografica, Europa sportiva?

-  Sport Europeo: un processo top-down o bottom up?

-  Organizzazione di eventi sportivi – quale spazio per competizioni europee?